Vademecum per il motociclista.
Il piacere del viaggio non è in realtà uno solo: come tutti i desideri c'è una prima, c'è la realizzazione e c'è il dopo. In queste pagine potete trovare tutte le notizie utili ed indispensabili per viaggiare in modo sicuro ed informato. I dati riportati sono aggiornati costantemente dal nostro staff.
I consigli del medico, del centauro e dell'esperto viaggiatore, insieme per affrontare e portare a termine la motovacanza in perfetta forma fisica.

Star bene in viaggio

Quando decidiamo di partire per una vacanza, subito il nostro pensiero corre alla meta da raggiungere e al mezzo da usare per arrivarci. Questi pensieri spontanei ed immediati non tengono in giusto conto, però, un terzo elemento fondamentale: il nostro fisico. Se vogliamo che esso ci faccia da fedele compagno per tutta la durata del viaggio, dobbiamo cercare di prepararlo al meglio al fine di tonificare e rinvigorire la sua struttura e la sua funzionalità. Viaggiare in moto non è un esercizio di pura rutine, bensì un continuo interagire con la realtà circostante, che si presenta varia e mutevole come con nessun altro mezzo di locomozione può accadere. Non viaggiamo protetti da un guscio di metallo come su un'automobile, bensì siamo continuamente esposti, oltre che alle intemperie, agli imprevisti del caso. Lo scatolone che vola via dal portapacchi in autostrada; l'animale che sbuca fuori da non si sa dove e ci obbliga ad una deviazione rocambolesca; il ghiaietto proprio lì nel posto dove non doveva essere, fanno parte dell'esperienza di ogni centauro che si rispetti. Per questo motivo, quando ci si mette a viaggiare in moto, nulla deve essere lasciato al caso o all'approssimazione.

Come vestirsi

Nel trattare della salute del motociclista in vacanza partiamo da vestiario, perchè molto spesso questo aspetto viene considerato di secondaria importanza e, trascurato. Non c'è errore più grave che partire non adeguatamente equipaggiati. Ogni leggerezza in tal senso si paga a caro prezzo per tutta la durata della trasferta. Chi di noi conosce i propri punti deboli farà bene a limitare le insorgenze di dolori che una guida prolungata può causare. Chi ha problemi con la cervicale, farà bene ad indossare un collarino di sostegno in modo da evitare un torcicollo dopo solo qualche decina di chilometri in autostrada; chi avesse problemi di schiena dovrà far uso di una fascia elastica indispensabile per non affaticare reni e muscoli dorsali, togliendo così il piacere della guida. Obbligatorio un buon casco con i relativi occhiali. Sole, vento e pulviscolo possono portare disturbi alla vista e congiuntiviti di lunga guarigione. In qualunque condizione si viaggi, enduro o autostrada, si deve aver cura di proteggere al massimo la propria pelle continuamente esposta agli agenti esterni. Le punture di insetti e le scottature causate dalle prolungate esposizioni si devono prevenire avendo cura di coprire tutte le parti del corpo. Anche se siamo d'estate e fa caldo, non possiamo ragionare come se andassimo a fare una passeggiata in bicicletta. Un buon paio di robusti guanti e di adeguati stivali, oltre a darci maggiore grip sulle manopole e permetterci di evitare il caldo del motore, ci proteggeranno da dolorosissime abrasioni in caso di caduta. Magliettine aperte al vento e scarpe da ginnastica sono da bandire anche se corriamo lungo il mare più assolato. Nell'affrontare una vacanza in moto, da soli o in compagnia, dobbiamo prepararci con un approccio notevolmente diverso rispetto alla scampagnata domenicale. Niente "smanettamenti" o tirate di 1.000 chilometri in un giorno. Una pianificazione con tappe frequenti ci permetterà di esse- re sempre all'altezza della situazione. Potremo così riattivare la circolazione per evitare l'intorpidimento dei muscoli o riposarci adeguatamente dopo un breve spuntino ristoratore.

Un occhio alla salute

Sarà capitato a tutti, prima di partire per la destinazione geografica prescelta, di legger sul depliant informativo o sulla guida turistica di alcune norme di igiene e profilassi utili, se non necessarie, per la sicura e tranquilla permanenza nella località che intendiamo visitare.
Le informazioni che vi diamo qui di seguito intendono fornirvi alcuni consigli utili che, certamente, non sostituiscono la continua attenzione che deve prestare alle situazioni e agli imprevisti sempre presenti in ogni viaggio che si rispetti.

Le vaccinazioni

Una delle cose più importanti da compiere con scrupolo quando si decide di partire per l'estero è quella di, formarsi dettagliata mente delle eventuali vaccinazioni obbligatorie per i Paesi di destinazione. Questa attenzione è necessaria in quanto il loro tipo e numero varia non solo da stato stato, ma anche di anno in anno, visto che spesso insorgono nuove epidemie e nuove emergenze. Informazioni utili al riguardo, oltre che all'ufficio di igiene del vostro comune, si possono trovare su "Consigli igienico- sanitari per chi si reca nei paesi tropi- ili", edito a cura della Simet (Società Italiana Medicina Tropicale), Roma e I "Viaggi internazionali e salute", edito dalla Organizzazione Mondiale ella Sanità, Roma. Rimane comunque buona norma, prima di iniziare n qualsiasi viaggio all'estero di un certo impegno, una visita generale di controllo dal proprio medico curante 1che per farsi consigliare medicinali) specifici per la persona. Le vaccinazioni e le profilassi richieste verranno debitamente annotate e vidimate sull'apposito certificato internazionale di vaccinazione o rivaccinazione. Questo documento verrà poi chiesto in dogana al confine dello stato che ne fa espressa richiesta, pena il divieto d'ingresso in quella nazione. Questo certificato, redatto in italiano, francese e inglese, consiste I un tesserino di colore giallo con valore internazionale che dovrà essere conservato con cura dopo ogni viaggio perché attesta le vaccinazioni già effettuate, che a volte hanno valore pluriennale.

La farmacia nello zaino
Nella preparazione del set di medicinali è utile immagginarsi alcune delle possibili situazioni in cui ci potremmo trovare in modo da risolvere da noi stessi quei piccoli inconvenienti sanitari che la difficoltà della lingua o la distanza renderebbero senz'altro di più difficile risoluzione.
L'occorrente ridotto all'essenziale deve comprendere quanto segue:
un termometro
forbici
disinfettanti vari ( il mercurocromo è tra i più efficaci e non provoca bruciori sulle ferite)
banda sterile ed elasticizzata
cerotti
cerotti per la sutura di piccole ferite (steril strip)
buste di refrigerante chimico
siringhe monouso
antibiotici
antiepiretici
antireumatici
analgesici
antiemorragici
sedativi
antidiarroici e lassativi
colliri e gocce auricolari e nasali
pomate per eritemi e scottature
pomate per lussazioni e lombalgie
pastiglie per la potabilizzare l'acqua
creme anti-insetti
Il modello E 111

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