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Vademecum per il motociclista.
Il piacere del viaggio non è in realtà uno solo: come tutti i
desideri c'è una prima, c'è la realizzazione e c'è il dopo. In queste pagine potete trovare
tutte le notizie utili ed indispensabili per viaggiare in modo
sicuro ed informato. I dati riportati sono aggiornati
costantemente dal nostro staff.
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| Decalogo
alimentare
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Bere soprattutto acqua e bevande
contenute in bottiglie ermeticamente chiuse |
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Mangiare sempre e
solo cibi cotti |
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Assumere solo
frutta da sbucciare |
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Evitare, se è
possibile, latte e formaggio |
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Non mangiare
verdure crude |
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Evitare sempre i
cibi esposti all'aria aperta |
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Lavarsi i denti con
acqua sterile |
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Non appoggiarsi
alle tolette degli alberghi e dei luoghi pubblici in genere |
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Mantenere
un'accurata igiene personale |
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| Inquinamento delle acque
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Quando si viaggia in paesi
caldi, appena si vede uno specchio d'acqua viene istintivo tuffarsi per
trovare un pò di refrigerio. Se questo comportamento risulta emotivamente
comprensibile, non per questo devono essere sottovalutate le gravi
conseguenze che possono derivare da una certa superficialità di
valutazione. Infatti negli specchi d'acqua e nei fiumi, sopratutto in
Africa e Medio Oriente, è presente il temibilissimo parassita della Bilharziosi,
malattia molto grave che può avare conseguenze letali. In queste acque si
trovano in gran numero delle larve della lunghezza di unodue centimetri
che penetrano nell'uomo attraverso la cute.
Veicolate dal sangue, raggiungono il fegato dove concludono il loro ciclo
di sviluppo. Dopo qualche settimana dal contagio, nell'uomo compaiono
febbre elevata, eruzioni cutanee pruriginose e gravi disturbi
dell'apparato urinario. La terapia, purtroppo, risulta lunga e complessa e
non sempre dà i risultati sperati. Qualora si tema di aver bagnato una
parte del corpo in acqua infetta ci si deve asciugare subito e strofinare
vigorosamente la zona interessata cospargendola di prodotti
insetto-repellenti.
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| Vomito e diarrea
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Spesso questa patologia
insorge nei paesi caldi e tropicali. può avere origine infettiva o essere
causata dalle mutate condizioni ambientali e climatiche in cui si trova a
vivere il soggetto. Quando non si tratta di particolari tipi di infezione,
i sintomi si risolvono entro le 48 ore, il primo rimedio da prendere,
oltre ad eventuali pastiglie, è l'assunzione di abbondanti liquidi per
riequilibrare la disidratazione avvenuta. Oltre all'acqua, risulta utile
assumere frutta intera o in succo, tè ed integratori salini.
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