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L’Africa
ha sempre esercitato un potere d’attrazione su molti
motociclisti magari amanti di grandi spazi, di libertà ed il
desiderio d’avventura, ovviamente Walter ed io apparteniamo a
questi e così lo scorso anno abbiamo cominciato ad ipotizzare
il viaggio in Tunisia. Scherzando scherzando l’idea ha mano a
mano preso corpo.
Dopo aver venduto la mia adorata 1100 GS mi decido a ritirare la
nuova 1150 GS (era in concessionaria dall’autunno), bellissima
color grafite doppia candela e tutto come la volevo, mi decido
ad immatricolarla il 23 gennaio e la ritiro il 31 dello stesso
mese ma non è ancora la mia, ancora non la sento nel cuore ed
ogni volta che vedo una 1100 nera mi giro per vedere se è
lei….. ci vuole un battesimo come si deve! L’idea di un
collaudo in africa mi eccita moltissimo così dopo aver fissato
i criteri base ovvero contenere il più possibile i costi,
visitare siti storicamente importanti, percorrere qualche facile
pista desertica adatta alle nostre pesanti bicilindriche
tedesche, visitare qualcuna delle mete proposte nei depliant
delle agenzie turistiche, infine e soprattutto cercare di
permearsi con la popolazione locale senza quindi chiudersi nei
ghetti occidentali in queste terre, in sostanza cercare di
approfondire la conoscenza del mondo islamico in particolare in
questo momento storico. Intanto percorro poco più di 3.000 Km
in poco meno di due mesi per accertarmi dell’affidabilità,
tutto è ok quindi si procede!!!
Per il viaggio scegliamo la nave della Grimaldi sulla rotta
Salerno – Palermo – Tunisi e viceversa, parte di lunedì ed
arriva di martedì, al ritorno partenza martedì ed arrivo in
Italia mercoledì, se torniamo entro il 31 marzo abbiamo uno
sconto del 50% così decidiamo di partire lunedì 22 marzo e
tornare dopo una settimana e paghiamo 212 euro a persona per la
moto ed un posto in cabina interna da quattro. Ricordarsi sulla
nave di raccomandarsi alla reception per avere altri europei o
magari proprio italiani nella cabina insieme con voi. (C’è
anche un’altra nave a mezza settimana con scalo a Malta invece
che a Palermo e sempre con il criterio che la partenza del
ritorno è lo stesso giorno della settimana dell’arrivo al
porto di Tunisi)
Fissati
i criteri base cominciamo ad entrare nei dettagli del viaggio,
nella preparazione della moto, di cosa portare come medicine
parti di ricambio ecc. così fra studio delle cartine e della
Lonely Planet e le altre citate attività arriviamo la settimana
prima della partenza è brutto tempo e la mattina c’è sempre
nebbia poi le previsioni danno pioggia per lunedì così
comincio a preoccuparmi, infatti, l’agenzia di viaggi mi
comunica che dovremmo presentarci al porto di Salerno alle 08,00
del mattino significa partire da Roma alle 05,00 massimo e fare
il viaggio di notte con la nebbia o con la pioggia non è il
massimo! Il primo colpo di scena arriva a metà della settimana
antecedente la partenza, infatti, l’Agenzia mi contatta e mi
comunica che la nave partirà in ritardo così noi ci dobbiamo
presentare per le 12,00 in porto, tiriamo un sospiro di
sollievo!!!
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