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Quando
scendiamo dall’albergo troviamo la nostra guida che ci aspetta
nella Hall dell’albergo con almeno mezz’ora d’anticipo
rispetto all’appuntamento che gli avevamo dato, ma da che ora
ci starà aspettando? Come usciamo ci viene immediatamente
incontro il vecchietto che doveva guardarci le moto sostenendo
di essere stato
lì tutta la notte……!!! Comunque le moto
sono ok e noi vogliamo andare a vedere la Medina quindi gli
diciamo di continuare a guardarle e quando torniamo gli daremo
la mancia, in questa maniera ci sentiamo al sicuro. Il giro
della Medina è interessante, visitiamo un souk coperto e dei
negozi dove fanno tappeti artigianali e poi guarda caso il giro
finisce con una visita sulla terrazza di una palazzina che
casualmente è anche un negozio di tappeti il cui proprietario
è un amico della nostra guida! Rifiutiamo con decisione, ma
garbo, ogni acquisto sia perché ci siamo sentiti raggirati che
con la scusa della visita alla Medina ci ha portato nel negozio
dell’amico e sia perché abbiamo tutto il viaggio davanti, ma
devo confessare che l’idea del tappeto mi intriga!!! La guida
ci lascia davanti alla moschea anche se alla fine ci ha un poco deluso decidiamo in ogni modo di premiare la disponibilità
dalla sera prima con 5 TD, quindi entriamo nella moschea, si
paga il biglietto per l’ingresso ed uno per poter effettuare
foto!!! In ogni modo è la quarta moschea più importante
dell’Islam quindi entriamo volentieri e rimaniamo affascinati
da questo luogo di culto. Notiamo quasi subito che c’è una
scolaresca italiana di un liceo artistico del nord così ci
avviciniamo al professore contando sulle sue conoscenze di
storia dell’arte e confidando che a scuola avranno
approfondito cosa andavano a visitare per chiedere alcune
spiegazioni, ma fa di meglio ci mette a disposizione il loro
guida/esperto, non mai capito bene se è un professore
d’origine tunisina che insegna anche lui in Italia (parla
perfettamente l’italiano) o si tratta di una guida turistica,
ma d’alto livello anche per la ricchezza d’informazioni e
curiosità che sa darci in poco tempo sia sulla moschea stessa
che sull’Islam in generale. Ringraziamo e velocemente torniamo
alle moto, le carichiamo velocemente e dopo aver fatto il pieno
partiamo verso Touzer passando per Sbeitla e Gasfa la strada è
tanta quindi dobbiamo sbrigarci. Mentre camminiamo noto che la
strada è sempre più dritta e la vegetazione comincia ad
abbassarsi, arrivati a Sbeitla vorremmo vedere le rovine romane,
ma non le troviamo subito (dovevano essere ben segnalate,
abbiamo non visto noi i cartelli indicatori o non sono così ben
segnalate?!?) quindi vista l’ora tarda decidiamo di proseguire
saltando la visita, ci fermiamo a vedere un mercatino
all’aperto e veniamo subito circondati da bambini curiosi, ma
il tempo è sempre tiranno così ci rimettiamo subito in marcia
e poco dopo essere usciti dalla città ci fermiamo in un chiosco
a mangiare qualcosa, gustiamo degli spiedini alla brace fra i più
buoni mai assaggiati!!! Proprio non me lo aspettavo!!! Ma
l’episodio che ci ha colpito di più è stato quando terminato
di mangiare ci siamo alzati da tavola e la ragazza che è venuta
a sparecchiare la tavola dopo essersi sincerata che non volevamo
finire la coca cola avanzata nei bicchieri se la beve lei
davanti a noi dagli stessi bicchieri nostri!!! Ripartiti
continuiamo su bellissimi rettilinei sempre più spogli di
vegetazione e sempre più isolati, cambia anche l’asfalto a
grana sempre più grossa ne deduciamo che in questa maniera
assorbe meglio la polvere e la sabbia che ci si deposita sopra
questo crea un’aderenza in curva perfetta, ma sentiamo che
aumenta di molto la resistenza per l’attrito e soprattutto a
termine viaggio vedremo chiaramente il risultato di questo
asfalto sull’altezza del battistrada rimasto!!! Passando per
Gasfa facciamo il pieno alle moto poco dopo troviamo un letto di
un fiume prosciugato che attraversa anche la strada,
l’occasione è ghiotta il terreno asciutto e compatto
finalmente mettiamo un poco le ruote fuori strada per una corsa
sul letto di questo fiume! Arrivati a
Touzer andiamo ad
alloggiare all’Hotel-Residence Niffer dove paghiamo 20 TD in
due per la camera e la prima colazione. Le moto le fa
parcheggiare in uno scantinato accanto all’albergo, se
intendete usufruire di questa soluzione attenzione che vi
parcheggiano le auto davanti all’ingresso. Per la cena siamo
andati Restaurant de la Repubblique abbiamo mangiato bene ma per
i nostri gusti c’erano troppi turisti in ogni modo abbiamo
pagato 14 TD in due (meno di 5 euro a testa) per il nostro
classico cus-cus, le solite olive d’antipasto e qualche
dolcetto dopo cena accompagnati da un buon tè (ricordatevi che
siamo in un paese islamico e qui gli alcolici non li servono al
ristorante, almeno al sud ed in quelli meno occidentalizzati.
La
giornata in cifre: spese 50 TD a testa, percorsi Km 350 circa.
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