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La
nave arriverà con notevole ritardo, purtroppo non ha recuperato
nulla, anzi…..
Attracchiamo alle 13,00 circa, poi iniziamo la lunga trafila
burocratica per i visti, c’immettono in un circuito e ogni 50
mt c’è uno step ora ci ritirano un modulo che avevamo
compilato sulla nave, ora ce ne compilano un altro poi ci
mettono un visto e così via. Infine ci rechiamo all’ufficio
cambio ed io ottengo poco più di 450 Dinari Tunisini (TD) in
cambio di 300 Euro, è bene ricordarsi che i TD non si possono
cambiare fuori dalla Tunisia e quindi l’ufficio cambio è
presente vicino alla dogana sia in ingresso che in uscita, per
altro conservate le ricevute di cambio e/o prelevamento per
poter sempre dimostrare che non si sono fatti cambi fuori dai
canali ufficiali che è severamente vietato. Quindi ci dicono
che abbiamo finito e possiamo andare mettiamo via i documenti ci
mettiamo le tute da pioggia poiché c’è un temporale
fortissimo e finalmente ci dirigiamo all’uscita del porto, ma
sorpresa ci fermano e ci chiedono di vedere tutti i documenti
che ci hanno rilasciato circa 15 0 20 mt prima, alla faccia
della burocrazia italiana!!!
Finalmente siamo fuori (sono le 15,00 circa), la strada verso
Tunisi è battuta da un vento fortissimo (siamo in piega perenne
per poter andare dritto) e piove fortissimo come inzio per
essere in Africa non c’è male! Finalmente entriamo a Tunisi,
facciamo subito il pieno (10 TD). Proviamo a destreggiarci nel
traffico, anche complici informazioni errate, sbagliamo strada e
ci troviamo sulla Superstrada che poi s’immette
sull’Autostrada per Hammamet così giriamo subito verso Est ed
incominciamo ad abbandonare le richieste d’informazioni
(abbiamo capito che se non sanno cosa dire ci rispondono sempre
di andare dritto!!!) ed incominciamo a leggere la carta
stradale, a consultare la bussola e quindi ad orientarci per
conto nostro, arrivati ad El Fahs ci fermiamo in una
caratteristica trattoria locale per il pranzo, sono circa
le 16,00 ha smesso di piovere anzi il sole prova a fare capolino
fra le nuvole, ma quanto fango per terra!! Mentre mangiamo un
pollo arrosto e dell’insalata commentiamo la burocrazia del
porto e conveniamo che probabilmente ha il duplice scopo di
creare posti di lavoro e che controllandosi uno con l’altro
cercano di ridurre la possibilità di corruzione sempre molto
diffusa in paesi a basso reddito!!! Dopo aver pagato la bellezza
di 15 TD in due ed aver concordato le modifiche al percorso
studiato in Italia, infatti, visto il ritardo della nave
dobbiamo recuperare così decidiamo di dirigerci verso Kairouan
dove giungiamo all’imbrunire dopo aver percorso una bellissima
strada ben asfaltata e con continui e piacevoli sali scendi
tanto che complice il verde dei prati ai lati della strada
sembra di essere nelle campagne del senese. Per dormire vogliamo
andare all’Hotel El-Hema, come ci fermiamo ad un incrocio in
città arriva subito un ragazzo che si offre di accompagnarci
quindi sale sulla sella posteriore di Walter e ci accompagna, ma
visto il freddo e la mancanza di riscaldamento nell’Hotel
optiamo per “Hotel Tunisine” costo 35 TD per la camera
doppia con prima colazione, il ragazzo che fa da guida si offre
per farci da guida domani nella Medina, accettiamo e gli diamo
appuntamento per domani. Le moto le parcheggiamo a fianco
all’ingresso dell’albergo e le leghiamo accuratamente mentre
un vecchio ci offre di guardarle in cambio di una mancia,
ovviamente accettiamo (temiamo ritorsioni), ma la mancia domani
quando vedremo che è tutto a posto! Per la cena andiamo al
“Restaurant Sabra” proprio a fianco dell’albergo dove
alloggiamo, mangiamo un ottimo Cus-Cus di carne e oltre alle
sempre presenti olive e piccante d’antipasto ci portano anche
delle uova che non ci ricordiamo di aver chiesto, ma….., in
ogni modo paghiamo 16 TD in due ovvero 5 Euro pro capite !!!
Ovviamente nessuna traccia del vecchietto che doveva guardare le
moto, ma non aveva giurato di restare qui tutta la notte?
La giornata in cifre:
spese 43 TD a testa, percorsi Km 190 circa.
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