BMW
Grandiosa Stirpe: GS Day
2002 11/12 Maggio, Santa
Sofia (FO)
Stringi, stringi, le componenti per
la buona riuscita di un motoraduno sono sempre
le stesse; innanzitutto la genuina passione per
la motocicletta, la voglia di stare insieme e
una buona organizzazione. Se a questi
ingredienti s’aggiunge un fantastico
denominatore comune, la mitica serie GS della
BMW, e si condisce il tutto con un pizzico
d’avventura (un entusiasmante percorso su
sterrato) il risultato non può che essere
ottimo.
Il
GS Day, giunto quest’anno alla sua seconda
edizione, nasce dall’intuito e dalla voglia di
fare di un gruppo di amici, capitanati da
Maurizio Delledonne, un autentico appassionato
del tassello e leader carismatico del gruppo
organizzatore. Parecchi di loro si sono
conosciuti sul forum BMW di Motociclismo (dove
scrivono con dei nickname alquanto fantasiosi…
del tipo Giessefun, Barbasma, Granitobike, ecc.,
ecc…), a riprova di quanto Internet stia
cambiando la nostra vita e le nostre abitudini.
Pensate: appassionati
dello stesso modello di motocicletta che
s’incontrano, praticamente da tutta Italia, per
conoscersi finalmente di persona e trascorrere
due giorni di vacanza lontano dai problemi, dal
lavoro, buttando alle ortiche stress e
incazzature varie…
Il
raduno si è svolto nella splendida cornice delle
Foreste Casentinesi, dove regna la natura
possente ed incontrastata, i cui folti boschi
riescono ancora a stupire ed ammaliare l’uomo
primigenio nascosto in ognuno di noi.
Il programma previsto
comprendeva un giro in off-road il sabato
mattina, per i “beemers” in arrivo sin dal
venerdì sera, l’apertura ufficiale delle
iscrizioni il sabato pomeriggio alle 17.00, con
la registrazione dei partecipanti, la
distribuzione degli omaggi, una breve
presentazione dell’iniziativa e dei suoi
contenuti, ed un luculliano cenone dove i circa
quaranta “giessisti” hanno gettato le basi per
nuove amicizie e future
imprese.
L’indomani mattina, smaltiti i
bagordi della sera, un veloce ritrovo davanti
alla chiesetta di Corniolo, per la foto di rito
a motori schierati, ed il gruppo è pronto per
l’Avventura!!
Arrampicarsi in sterrato tra queste
montagne dona il privilegio di gustare panorami
unici, ricchi di una miriade di colori sfumati,
resi ancor più speciali dalla mutevolezza del
tempo, che in questo lungo week-end non ci ha
risparmiato alcuni acquazzoni.
Trottare con un filo
di gas, con il boxerone ben in tiro, permette di
annusare l’afrore del sottobosco umido, nascosto
dal verde cupo della foresta e di… godere di
qualche momento di sana strizza (!!) dovuta alla
cammellona che scoda riottosa sul fondo
viscido!!
Comunque il tracciato scelto dagli
organizzatori (e percorso professionalmente in
ricognizione il giorno prima) era decisamente
alla portata di tutti, anche di quei motard
digiuni di fuoristrada (come il sottoscritto…) o
quelli con compagna al seguito; in alternativa
era possibile un altro itinerario su asfalto ma,
al momento della scelta, nessuno s’è tirato
indietro.
A dare spettacolo ci
pensava Milly, l’unica ragazza presente al
raduno con la propria motocicletta
(l’altrettanto unica F 650 GS presente), eletta
all’unanimità Lady Manico (nonché mascotte
ufficiale) a fine raduno. Pur non avendo mai
guidato in fuoristrada, ha lasciato alle sue
spalle parecchi baldi maschietti (tra cui il
vostro arrancante tapiro… Sant’Artiglio aiutami
tu, se puoi…) dimostrando che per certe cose non
serve un fisico bestiale, ma soltanto un po’ di
sensibilità alla guida ed una sana incoscienza
(doti di cui abbonda,
evidentemente…!!).
Al
rientro dell’itinerario (43 km tra sterrati e
tratti asfaltati..), ci attendeva un’abbondante
merendona pomeridiana a base di focaccine,
salumi, formaggi e vin rosso della zona (quant’è
dura la vita del biker, a
volte..!!)
Dopodichè il tradizionale scambio
di indirizzi, baci, abbracci, saluti… e la
promessa di far germogliare una nuova realtà da
questa esperienza, un nuovo punto d’incontro per
i tanti fanatici estimatori dell’endurona
bavarese.
Rimane spazio per un doveroso
ringraziamento a Maurizio, Stefano e tutti i
ragazzi dello staff (e alle ragazze…
preziosissime durante la registrazione ed il
supporto organizzativo), ed un grosso ARRIVEDERCI
al 2003
|





|
|
Dallo stop in centro
al paese di Corniolo
azzerare il contakm, prendere a sx per S.
Sofia.
Dopo
3.3 km, girare a dx passando sul ponte in
ferro, passare davanti al campeggio e prendere
la strada in
salita.
Arrivati ad un piccolo borgo con
chiesetta, girare a sx, sino al km 4.2
circa; alla vostra dx troverete un ponte
romanico, andando dritti s’arriva alla diga, a
sx c’è una
chiesetta.
A
fianco di questa la strada sale (cartello per Poggio alla
Lastra), dopo 200 m inizia lo sterrato, dove
si azzera di nuovo il contakm.
Al km 6.2
circa c’è un bivio, prendere a sx, e
continuare sullo sterrato per 7.7 km
circa sino a un bivio. A sx per Cà di
Veroli, sino al km 12.30 circa dove
si incontra un bivio (sempre in sterrato);
prendere a dx per Cà di
Veroli, al km 16.50 circa termina lo
sterrato, e siete a S.
Sofia. Seguire per direzione centro, allo
stop a sx (direzione Forlì),
passare sul ponte e svoltare a sx, costeggiando
il fiume. Incontrate sulla sx un piccolo
distributore di benzina, prendere la strada di
fronte (quindi alla vostra dx), per Camposonaldo,
dove arrivare e azzerare il contakm.
Dopo
circa 1.8 km inizia lo sterrato,
proseguire e al bivio tenere la sx (occhio
ai traversini sulla pista!!). Al km
6.8 di nuovo l’asfalto, si attraversa un
borgo (rallentare!!),
sino a Montalto.
Dalla chiesa proseguire sempre su asfalto, al
bivio a sx su strada in discesa fino al km
13.5. Sulla statale girare a sx per Premilcuore,
attraversare il ponte e girare a sx, in
direzione Fiumicello,
sino ad incontrare un’altra indicazione per Fiumicello.
Lì passare il ponte e girare a sx. Azzerare
contakm; dopo 1.2 km inizia lo sterrato,
per altri 8 km, sino alla strada
asfaltata che riporta a Corniolo.
|