Numeri utili

Scarperia
Ufficio turistico
c/o palazzolo dei Vicari
tel. 055 8468165
fax 055 8468852
E-mail
prolocoscarperia@
katamail.com
www.terraditoscana.com
Autodromo Internazionale
del Mugello
tel. 055 8495800
Castel del Rio
Municipio
via Montanara, 1
tel. 0542 95906
Palazzuolo sul Senio
Ufficio turistico
piazza E. Alpi
tel. 055 8046125
Comune
tel. 055 8046008
Comunità Montana
del Mugello

via Tigliatti 45
Borgo San Lorenzo
te. 055 8495346
fax 055 8456288
E-mail: turismo@cm-mugello.fi.it
www.provincia.fi.it/cm
Barberino del Mugello
Pro Loco, viale della Repubblica 24
tel. 055 84771
Firenze
APT, via Manzoni 16
E-mail
info@firenze.turismo.
toscana.it
www.firenze.turismo.
toscana.it
Da non perdere
Arte e storia
Museo della pietra serena a Firenzuola
Museo dei ferri taglienti a Scarperia
Museo della Vita artigianale e contadina, con personaggi in movimento a Sant'Agata
Cimitero militare Germanico al passo della Futa
Manifestazioni
Dal Bosco e dalla Pietra (terza settimana di ottobre) Firenzuola
Infiorata (maggio) a Scarperia
Mostra mercato Ferri taglienti (giugno) a Scarperia
Giornata rinascimentale (prima domenica di settembre) a Scarperia
Diotto (8 settembre) a Scarperia
Sagra delle Castagne (ultime tre domeniche di ottobre) a Merradi e Castel del Rio
Mostra mercato del Tartufo bianco del Mugello (terzo sabato e domenica di novembre) a Borgo San Lorenzo
Sagra del Tortello (in varie località del territorio comunale da aprile a settembre) a Borgo San Lorenzo

Alberghi/Ristoranti 

Alberghi

Firenzuola
*Acconci, semplice locanda che funziona come albergo e ristorante.
Località Bentivoglio
Piazza Agnolo 18
tel. 055 819053
Chiuso: giovedì e settembre
Cavalire
(Barberino del Mugello)
***Hotel Barberino
Menublé con 78 camere. Annesso ristorante.
via Don Minzoni 55
tel. 055 8420051
sempre aperto

Ristoranti

Passo della Radicosa
Chalet Raticosa
Passo della Raticosa 158 tel. 055 8101342
Sagginale
(Borgo San Lorenzo)
La Bottega di Sagginale
via Belvedere 23
tel. 055 8490130

Agriturismo

Firenzuola (FI)
Badia di Moscheta
via di Moscheta 9
te/fax 055 814405
Borgo San Lorenzo
Sanvitale
via Campagna 20
tel. 055 8401158
Galliano
(Barberino del Mugello)
Poggio di Sotto
via di Galliano 17
tel. 055 8428447/8
fax 055 8428449
Itinerari in moto "Il Mugello"
Roadbook
Stradario
Leggenda
Itinerario per GPS
Scarica rotta
per GPS
Itinerari

La scheda
L'itinerario, di 235 km, si snoda tutto su strade asfaltate, quasi sempre in buono stato di mantenimento anche nei tratti provinciali; l'ombreggiatura è abbondante nei tratti appenninici, media e scarsa nel resto del percorso. Percorrendo le strade dei valichi il panorama è quello tipico delle montagne appenniniche, dominato da boschi di faggio, castagno e quercia, a volte interrotto da vasti pascoli punteggiati da cespugli di ginepro e rocce superficiali. nei dintorni di Scarperia e lungo la risalita della val Sieve, emergono la bellezza della campagna mugellana.


Filari di cipressi
accompagnano il viaggio

Fra le "terre nuove" fiorentine
Si parte da Firenzuola, "terra nuova" fondata ai primi del Trecento dalla Repubblica Fiorentina ( da cui il nome) per contrastare la potente famiglia locale degli Ubaldini. Imboccata la S.S. 503 e scavalcato il Gioco di Scarperia (m 882), si giunge a Scarperia, l'altra "terra nuova" della Repubblica fiorentina; vi troneggia il palazzo dei Vicari (1306), dalla facciata impreziosita dagli stemmi dei vicari che avevano compiti amministrativi e giudiziari su tutto il Mugello. Da Scarperia fino a Galliano si viaggia immersi in un meraviglioso paesaggio di campagna: caratterizzata da continui saliscendi, la strada, non molto larga e piuttosto tortuosa, si incunea suggestivamente fra le colline, fiancheggia casolari, trafigge filari di cipressi. Imboccata la S.S. 65, la via guadagna la sua peculiarità di strada montana. Superato il passo della Futa (m 903), si giunge poi al terzo valico del nostro itinerario: il passo della Radicosa (m 968), da dove si diparte una strada provinciale che attraversa il Colle del Canda (m 901) e conduce a Piancaldoli, nella vered valle del Sillaro.


Il passo della Radicosa,
meta classica dei motociclisti

Uno "scampolo" di terra emiliana
Sconfinando in provincia di Bologna (ma gia in sentore di Romagna) si giunge nella conca dove si distende Castel del Rio, dominato dalle rovine dell'incompiuto castello Alidosi ( sec. XVI) nucleo originario del paese. La S.S. 610 ci riporta in Toscana dopo circa 7 chilometri in un paesaggio caratterizzato dalla presenza di rocce stratificate, la strada corre tortuosamente vicino al fiume Santerno

Di nuovo nella Toscana dei Medici
L'inizio della salita lungo la stretta S.P. 32, che si inerpica lungo i fianchi del monte Faggiola, regala una splendida vista sulla marea di groppe appenniniche intorno. Viaggiando immersi nei boschi di castagno e faggio si raggiunge il valico del Paretaio (m 950) per poi scendere fino a Palazzuolo sul Senio, i cui portici rivelano il suo passato di importante centro mercatale. Una decina di chilometri in direzione di Borgo San Lorenzo e si arriva la passo Sambuca (m 1061), superato il quale si va ad incrociare, proprio in prossimità del passo della Colla di Casaglia (m 913), la S.S. 302 ("faentina"), che prendiamo in direzione di Marradi, la città del poeta Dino Campagna.
La strada è stretta, con poche protezione laterali e l'asfalto non impeccabile, ma regala altri due valichi suggestivi che portano a sconfinare in Romagna: il passo dell'Eremo (m 921) e, dopo circa tre chilometri, il passo della Paschiera (m 930)


Un ponte ad arcata unica
scavalca, presso Vicchio
il fiume Sieve

Nella valle della Sieve
E' la S.S. 67, che in questo tratto costeggia il fiume Montone, quella che si porta all'ultimo valico dell'itinerario: il passo del Muraglione (m. 907), popolarissimo punto di ritrovo per motociclisti; da qui si può partire anche per una escursione a piedi fino all'affascinante cascata dell'Acqua Cheta. Giunti a San Godenzo, si potrebbe fare un digressione fino Castagno d'Andrea, il paese natale del pittore Andrea del Castagno, oppure proseguire fino a Dicomano, centro mercatale già nel medioevo. Si risale ora la valle del Sieve, affluente dell'Arno, incontrando prima l'Abitato di Vicchio (dove nacque Beato Angelico; poco distante, in località Vespignano, naque Giotto), poi Borgo San Lorenzo, il centro mugellano più grande, in fine San Pietro a Sieve, importante nodo di comunicazione.
nella parte finale del percorso aleggia la presenza dei Medici (la nobile famiglia di origine mugellana), testimoniata dalla fortezza di San Martino (1571) e dal castello di Trebbio (1461) a San Pietro a Sieve, e della stupenda villa di Cafaggiolo (1451). Una vista suggestiva sull'invaso artificiale di Bilancino precede l'entrata in Barberino del Mugello.

Il Mugello museo diffuso

C'è davvero l'imbarazzo della scelta se si vuole interrompere la cavalcata in moto con un assaggio della multiforme realtà di queste terre. Chi ama la pittura ha a disposizione, a Vicchio, il museo intitolato a Betao Angelico. Chi preferisce immergersi nel passato contadino visita, a Grezzano, il museo allestito in una tipica casa colonica.Chi infine predilige gli strumenti da taglio si intrufola nel Museo dei Ferri taglienti a Scarperia. 

L'Autodromo del Mugello

Difficile resistere alla tentazione di allungare l'itinerario sino all'autodromo internazionale del Mugello vicino a Scarperia. Lungo la pista, aperta nel 1974 e in seguito ristrutturata per accogliere gare di formula 1, si cimentano spesso grandi campioni, intenti a provare nuovi assetti o gomme dalle innovative mescole in vista delle competizioni internazionali.

I testi e le immagini sono tratte da:
"in Moto per L'Italia centro, sud e isole" edizioni De Agostini

© 2002 bmwgsclub

[ Viaggiare | BMW Story | Libri | Annunci ]
[ Homepage BMWgsclub ]