Una bellissima guida con 20 itinerari attraverso l'Italia centro, sud e isole, realizzata dalla De Agostini collaborazione con la BMW Italia per gli appassionati del turismo in moto, ma anche per chi si avvicina per la prima volta alle due ruote. Un lungo viaggio che si snoda curva dopo curva attraverso pianure e colline modellate dall'uomo, piccoli borghi medioevali e città, fino a seguire la linea del mare  per poi inerpicarsi sulle strade sei valichi montani, panoramiche e spettacolari. Percorsi da seguire una tappa dopo l'altra o da abbinare tra loro, pensati da autori che coniugano la passione per questo mezzo all'amore per gli straordinari tesori del nostro Paese e sanno dare a tutti i preziosi consigli di chi quest'Italia in moto l'ha percorsa davvero. Nella guida potete trovare:

Una carta stradale del territorio con il tracciato, le tappe principali, le deviazioni
Il roadbook con la successione delle località, al direzione e le distanze totali e parziali
Il prospetto altimetrico del tragitto
La scheda tecnica con note specifiche riguardanti viabilità a fondo stradale
I numeri utili, luoghi da non perdere, gli alberghi e i ristoranti
Notizie, curiosità, suggerimenti e idee per viaggiare meglio

 INFORMAZIONI

Titolo:
In MOTO per L'ITALIA centro, sud e isole.
Editore:
De Agostini
Prezzo:
Euro 12,50

 

 

ITINERARI IN MOTO

Una serie di itinerari in moto selezionati secondo criteri legati alla bellezza dell'ambiente, all'interesse storico e culturale e all'"estetica del percorso: dove con il termine di "estetica" si intendono le caratteristiche del tracciato, che non deve essere solo veloce ma deve garantire un suo piacere intrinseco, deve divertire. perché alla fine si viaggia per questo e, in particolare per questa ragione si sceglie di viaggiare in moto.

Il Mugello

Sono stati per secoli terre di confine fra stati diversi gli Appennini del Mugello e dalla cosiddetta "Romagna toscana" tra Firenzuola e Marrani. Montagne che per la presenza di numerosissimi valichi hanno avuto da sempre una vocazione di punto di contatto e di scambio - anche commerciale - fra realtà diverse; ma, al tempo stesso, vette importanti da controllare in chiave politica, come dimostrano i numerosi abitati fondati dai Medici per affermare il proprio dominio. Oggi, i paesaggi continuamente diversi e le curve incessanti che seguono la piega dei rilievi ad attirare i motociclisti; che ne scoprono poi la lingua, un misto di cadenze toscane e romagnole, e i borghi, spesso di aspetto antico

Nelle terre del chianti

Il Chianti, popolato da vigneti ordinati dalle cui uve si ottiene l'omonimo nettare di bacco, è una delle zone più celebrate e note della Toscana. Del suo indiscusso fascino paesaggistico sono "ingredienti principe" le colline tondeggianti da fertili pendii ricoperti di olivi, cipressi, vigne, e punteggiate da casolari solitari, o superbi castelli, che vegliano su guardinghi paesini posti sulle sommità.

In preparazione
La Montagna Pistoiese

Un itinerario decisamente montano che, in prevalenza, si snoda in quella parte dell'Appennino tosco-emiliano nota come Montagna Pistoiese.
Partendo dall'elegante atmosfera di Montecatini Terme si approda alle bellezze artistiche di Pistoia, toccando - in un susseguirsi eccitante di curve e controcurve - una moltitudine di paesini arroccati che custodiscono memorie di antichi mestieri e tradizioni, e dove la vita ha ancora il sapore semplice di una volta. Un esaltante percorso in uno scenario naturale unico, all'ombra di quei castagneti che hanno dato alla gente di che vivere anche in tempi difficili.

L'isola d'Elba

Quarantacinque minuti di traghetto e si è arrivati. L'isola d'Elba, la terza del Mediterraneo, dista tutto sommato pochi chilometri dalla costa continentale. E' la meta giusta per una vacanza lunga come per un semplice week-end e infatti spicca tra le mete turistiche preferite da italiani, tedeschi e francesi. La moto è il mezzo ideale per conoscerla. L'isola d'Elba è ben collegata con la costa del continente da Piombino da diverse linee di traghetti per un totale di circa 40 corse giornaliere. Il clima mite durante tutto l'anno la rende una meta turistica adatta ad ogni stagione, ma il periodo migliore per godere delle sue attrattive naturali è la primavera, per via del minor affollamento turistico e della fioritura delle piante. Il percorso qui descritto è praticamente un periplo dell'isola che tocca tutte le località principali offrendo una visione d'insieme sul suo straordinario mosaico di scenari naturali.

Da Siena ad Orvieto attraverso la Maremma

Strade antiche che parlano di storia e attraversano alcuni degli angoli più belli dell'Italia centrale. Ma, anche, strade ideali per le due ruote, alla scoperta di terre a volte dimenticate.

Da Arezzo al Monferrato

Fra distese di dolci colline e borghi acquattati su alture scoscese, l'itinerario infila una sequela di città d'arte fra le più belle e conosciute d'Italia, attraversando la val di Chiana, l'Umbria di Perugia, Assisi e Gubbio, fino al marchigiano Montefeltro.

Dal Cònero verso i boschi dell'Appennino

Strade tortuose, colline morbide e declivi da scoprire a velocità lenta. Nelle Marche la natura è rigogliosa, la storia si fa presenza viva, la gastronomia solletica il palato e il carattere aperto e cordiale degli abitanti invita all'allegria. Un itinerario ideale per scoprire questa regione, mai abbastanza visitata, parte da Ancona e raggiunge Ascoli Piceno, toccando il Parco nazionale dei Monti Sibillini e città di pregio note e meno note ma tutte da scoprire. Passando attraverso una serie di paesaggi che ben fotografano il carattere multiforme delle Marche, giustamente definite da Guido Piovene "Una regione la plurale".

Nel paesaggio vulcanico dell'Alto Lazio

L'Alto Lazio è una zona ricchissima di testimonianze storiche e architettoniche lasciate dallo straordinario popolo etrusco. Ma è anche una terra di vulcani dai trascorsi turbolenti, la cui passata attività eruttiva ha lasciato un'impronta decisiva sul paesaggio: basti pensare ai laghi, grandi e piccoli, accolti dagli antichi crateri; oppure alle colline tufacee dove si annidano paesini incantevoli, spesso dominati da possenti palazzi o manieri

Sull'Appennino centrale

Sabina, Cicolano, Aquilano e Teramano sono le zone toccate dall'itinerario, un'immersione nei paesaggi montani dell'Appennino attraverso le sue cime più elevate, su cui troneggia, dall'alto dei suoi 2912 metri, il Corno Grande del Gran Sasso d'Italia.

La Costiera Amalfitana

Alle spalle coltivazioni digradanti verso il mare, disperse tra la macchia mediterranea incorniciate da muretti a secco; di fronte uno specchio blu cobalto, dove perdersi in riflessioni e bagni di piacere. Questo è in sintesi la Costiera Amalfitana, che percorre volentieri in sella alla moto, assaporando nel vento il gusto della salsedine, sostando nelle cittadine grandi e piccole e sfuggendo alle ire del traffico (meglio affrontarla nei giorni lavorativi che non nel fine settimana, quando inspiegabilmente il numero dei mezzi pesanti aumenta anziché diminuire).

Dal Tirreno all'Adriatico

Un viaggio da Napoli a Bari attraverso il Cilento e la Lucania per scoprire angoli del Sud dell'Italia poco conosciuti e apprezzare, lungo strade che profumano di mare, regioni dove in pochi chilometri si passa dai colori del Tirreno a quelli dell'Appennino più montano e selvaggio, per scendere nella "piatta" Puglia.

Fra Tavoliere e Gargano

La pianura sconfinata, regno incontrastato di distese di coltivazioni (è qui che viene prodotto uno dei migliori grani duri del mondo per la pasta) e di ulivi (nascono anche in zona le celebri e carnose olive di Cerignola) la foresta fitta di essenze pregiate; poi scogliere e spiagge candide affacciate su un mare cristallino. Tre paesaggi diversi, eppure tanto vicini, che si possono raggiungere percorrendo questo itinerario, che parte da foggia e tocca il Tavoliere, la Foresta Umbra e il promontorio del Gargano lungo strade che sembrano pensate per chi viaggia su due ruote. frequenti le soste: presso cittadine d'arte - come Troia, Lucera e Manfredonia - e presso borghi aggrappati alla costa; ma soprattutto laddove lo sguardo coglie un'immagine da fissare bene nella mente.

Il magico mondo delle masserie e dei trulli

Un itinerario attraverso le Murge alla scoperta delle antiche masserie e dei trulli che caratterizzano la Puglia tanto amata dell'imperatore Federico II. Tra profili collinari, lungo strade sinuose e tranquille, le architetture rurali si alternano a borghi dove il barocco ha lasciato tracce indelebili. Ovunque regnano gli ulivi, che occupano la campagna pugliese abitata soltanto in corrispondenza dei grandi centri. Ad essi fa da sfondo il blu dell'Adriatico, che scintilla all'orizzonte lungo tutto il percorso; lo si vede in lontananza anche fra Ostuni - la città bianca - e Alberobello, la capitale dei trulli. E il profumo del mare si mescola a quello della terra, arsa d'estate ma dal verde intenso in primavera.

Attraverso la Calabria dal Tirreno allo Ionio

Un viaggio nella Sila e nel parco del Pollino alla scoperta della natura e delle tracce di antiche civiltà. L'altro volto della Calabria, che non è solo mare. A un'ora di strada dalla costa, infatti, si estende un'area protetta di 25000 metri quadrati punteggiata da laghi, ricoperta di foreste fitte, attraversata da torrenti che con le acque limpide solcano la montagna e la rendono rigogliosa a dispetto del sole. In inverno sulla Sila si scia comodamente, d'estate il paesaggio è simile a quello alpini.

La costa orientale della Sicilia

Dai greci ai romani, dagli arabi agli spagnoli, si può dire che tutti i popoli mediterranei  abbiano lasciato la loro impronta sull'isola.
Ma chi si avventura in queste zone non ricerca solo l'arte e la storia. Per raggiungere il Siracusano e l'area del barocco, infatti, bisogna passare per il circuito dell'Etna e far tappa a Taormina, che avvolta nel profumo dei limoni e degli aranci, incombe dall'alto della roccia sull'indaco del mare.

La Sicilia occidentale

L'itinerario, che parte da Palermo, attraversa tutto il cuore dell'isola toccando i centri di Monreale il suo duomo, capolavoro dell'età romana, e a Piana degli Albanesi, noto insediamento di questa minoranza etnica che ancora conserva le sue antiche tradizioni. Dopo Agrigento e la valle dei templi, si passa per Selinute e l'atmosfera magica della sua acropoli, per risalire verso Marsala rinomata in tutto il mondo per il vino liquoroso. Infine, un'occhiata alle saline del Trapanese e un'immersione nelle meraviglie del mare a San Vito lo Capo.

Le isole Eolie

Il primo avviso è l'odore pungente di zolfo, poi il fumo che si leva dagli orli del cono vulcanico che emerge deciso da un mare blu cobalto. Siamo alle eolie, un arcipelago tutto da scoprire; in moto naturalmente. Questo è un itinerario per chi ama i chilometri ma è una proposta intrigante per chi cerca prospettive sempre diverse; una vacanza per chi non va di fretta e vuole godersi anche il mare e la bellezza selvaggia del paesaggio. L'arcipelago delle Eolie si può raggiungere in traghetto da Milazzo con la propria moto a seguito. Dal punto di vista delle strade sono tre le isole da visitare in moto: Lipari, Salina e Vulcano. Grazie alla morfologia montuosa e frastagliata sono divertentissime da scoprire con la due ruote.

Lungo la costa orientale della Sardegna

Un itinerario lungo la costa più panoramica della Sardegna; dall'arcipelago della Maddalena al golfo di Orosei, tra spiagge candide e acque cristalline, alla ricerca di angoli di paradiso. Le strade costiere tortuose e spesso ripide, regalano infinite emozioni e rendono piacevole la guida.

Il Sud della Sardegna

Il blu del mare, l'entroterra aspro e selvaggio, le tracce della storia, antica e recente, si incrociano in un itinerario che percorre la parte meridionale della Sardegna, isola dai mille volti.

Il Nord-Ovest della Sardegna

Un itinerario che parte da Santa Teresa di Gallura e scende verso Oristano, attraverso zone di bonifica e strade litoranee belle e poco frequentate, godendosi la bellezza del mare.

Nel Sud tra due mari

Un grande "coast to coast" per scoprire sulle due ruote i segreti dell'Italia meridionale. Da Napoli alla Costiera Amalfitana, dal Cilento a Matera e poi attraverso lo stivale fino alle Murge e ai trulli di Alberobello. Un viaggio attraverso i paesaggi assolati del Sud, lungo strade spesso tortuose e a volte dimenticate. Centinaia di chilometri da percorrere con calma - vale la pena di metterci una decina di giorni almeno - per calarsi nell'atmosfera e nel fascino di questa parte di Meridione dove il clima è famoso per la sua mitezza e la stagione dei centauri si allunga; da marzo a fine ottobre.

Nella terra dei nuraghi

La Sardegna degli spagnoli, delle pietre antiche, delle rocce scolpite dal vento, delle calette incantate, del mare cristallino. L'isola dei grifoni, dei fenicotteri, degli stagni, delle architetture fenice e delle scogliere selvagge. Alcune centinaia di chilometri per scoprire una delle isole più affascinanti del mediterraneo. Grazie la clima mite questo itinerario si può realizzare da marzo a novembre, mettendo in preventivo almeno due settimane.

I testi e le immagini sono tratte da "in Moto per L'Italia centro, sud e isole" edizioni De Agostini

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